citroen c6 record
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Il misterioso record Barcellona-Madrid della Citroën Six

[su_dropcap style = »light»] H [/ su_dropcap] In una delle innumerevoli ricerche quotidiane di auto, mi sono imbattuto in due fotografie che hanno stuzzicato la mia curiosità. Come si può vedere nel contesto di questo articolo, si tratta di due immagini pubblicate il 12 aprile 1929 all'interno delle pagine dell'ormai defunta pubblicazione spagnola. Il nuovo mondo. Entrambi i francobolli sono stati pubblicati con un titolo forte: "Un nuovo trionfo definitivo per la 'Citroën' a sei cilindri.

Protagonista dell'evento è infatti una Citroën «Six» sei cilindri, fotografata in una delle immagini insieme a diverse persone che vengono a vederne il motore e che addirittura si arrampicano sul suo tetto. Come commento a margine, e fatta eccezione per il dettaglio di quelli appollaiati sull'auto, il rituale di aprire un cofano in qualsiasi concentrazione o atto di classici continua oggi ad avere lo stesso effetto attraente sul rispettabile propulsore.

Ma torniamo all'argomento in questione. Nella seconda delle fotografie pubblicate, forse la principale delle due, tre persone appaiono accanto alla Citroën in posa per la macchina fotografica: i signori Sirvent, Puigcarbó e Blasco, in un luogo che, logicamente, dovrebbe trovarsi nella città di Madrid .

Da qui, la grande domanda che sorge è: qual è l'origine che ha dato origine a queste due foto, scattate da Contreras e Vilaseca? Ovviamente, e da quanto scritto sulla fiancata del mezzo, un record (nel tempo impiegato) che è stato infranto sulla tratta Barcellona-Madrid. Come evidenziato, è stato completato in 8 ore e 42 minuti, cosa apparentemente impensabile alla fine degli anni '20, tenuto conto dello stato di quelle strade, che erano sterrate in molti dei loro tratti e asfaltate in altri. .

citroen c6 record

A titolo di riferimento, attualmente, i 620 km che separano Plaza de Catalunya a Barcellona dalla Puerta del Sol di Madrid (per fare due esempi rappresentativi) si realizzano, secondo i calcoli ottenuti tramite Google Maps, in 5 ore e 31 minuti. , ovviamente, a una velocità di 120 km / h in autostrada e con traffico urbano standard, cioè senza ingorghi.

Assolutamente standard?

Nelle due illustrazioni le didascalie sono quelle che ci offrono tutte (e uniche) le informazioni che abbiamo. Nel primo di essi puoi leggere:

[citazione]

«I signori Sirvent, Puigcarbó e Blasco, che con una vettura “Citroën” a sei cilindri, assolutamente di serie, hanno battuto tutti i “record” con la tratta Barcellona-Madrid, percorrendo i 633 chilometri in 8,42 ore, alla fantastica velocità di 72,756 chilometri orari.

[/ su_quote]

E nel secondo, il più sintetico, si annota come commento complementare: "Il notaio Sig. Victoriano de la Calle ha cronometrato e controllato l'arrivo a Madrid della "Citroën" sei cilindri che ha battuto il "record "Barcellona-Madrid". La prima intenzione di questo articolo era quella di essere venuti a precisare i dettagli di questa emozionante (per l'epoca) avventura. Ma, alla fine, tutto è stato un'infruttuosa ricerca di informazioni. Cioè, non c'è più alcun riferimento ad esso.

record citroen sei

E inoltre, ha aperto una serie di domande più che interessanti: come è stata concepita la sfida? Chi erano i suoi protagonisti? La sfida era dovuta a uno specifico studio ufficiale commissionato dallo Stato? Era un'iniziativa privata finanziata dal costruttore del veicolo? Fatta eccezione per quest'ultima domanda, che può avere una spiegazione più o meno logica, del resto si può dire una sola parola: niente.

Presumibilmente, il marchio a doppia V spike, o uno dei suoi punti vendita in Spagna, potrebbe avere qualcosa a che fare con il disco, ma sono speculazioni. La Citroën C6 Six venne lanciata proprio nel 1929, anno in cui, come detto, fu effettuato il test.

Il veicolo era un restyling della AC 6, presentata al Salone di Parigi un anno prima. Con un motore a 6 cilindri in linea, una cilindrata di 2442 cc, e una potenza di 45 CV a 3.000 giri/min, raggiungeva una velocità massima di 105 chilometri orari, solo circa 30 km/h sopra la media. il disco.

Con i dati forniti, e quanto è stato possibile in base ad essi, forse la lettura di questo articolo incompleto servirà a raccogliere tutte le informazioni che ci mancano. Speriamo che qualcuno possa portarci più luce su questa curiosa impresa che, 86 anni dopo, continua avvolta da un alone di mistero.

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Alberto Ferrera

scritto da Alberto Ferrera

Alberto Ferreras (Madrid, 1968) ha sviluppato la sua carriera professionale nel giornale Il Paese dal 1988, dove ha lavorato come redattore grafico e redattore del supplemento Il motore fino a gennaio 2011. Laureato in Fotografia, è stato finalista al Premio Ortega y Gasset di ... Scopri di più

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